Intolleranza al glutine, è solo una malattia?

Si stima che in Italia siano ben 400.000 le persone colpite da intolleranza al glutine, ma il vero problema è che questo numero continua ad aumentare!

Il glutine è una sostanza presente in molti cereali, soprattutto nel grano, che è il cereale maggiormente diffuso.

Le ipotesi di questo aumento di soggetti intolleranti sono diverse: quella che condividiamo maggiormente riguarda il fatto che ci si alimenta, oramai, perlopiù di un grano OGM chiamato  'Creso', che nasce dall'incrocio di due varietà, la messicana Cymmit e una varietà mutante trattata con raggi X.

Il grano 'Creso', una volta immesso nel settore, ha subito preso piede tra i produttori poichè aveva una resa maggiore rispetto ai grani antichi (grano antico 20quint./ettaro, creso 60Quint./ettaro)  e anche un'altezza decisamente minore (non supera i 50cm di altezza, perchè è stato 'nanizzato' dai raggi X),  e questo evitava il fastidioso problema dell'allettamento, che invece ha hsempre caratterizzato i grani antichi (alti fino a 180 cm). L'interesse dei produttori, però, non sempre corrisponde a quello dei consumatori!

Il grano modificato, infatti, contiene alte percentuali di glutine e basse percentuali di fibre: ecco perché, se consumato per diversi anni, provoca degli scompensi, ovvero le intolleranze. La cosa che ci preoccupa è che non solo col passare degli anni le persone che si ammalano aumentano sensibilmente, ma ci si ammala sempre di più in età infantile; questo è un indicatore del fatto che oramai consumiamo questo tipo di grani in grosse quantità, ma non ci preoccupiamo delle conseguenze perché ingannati dal fattore economico, che prevale perfino sulla preoccupazione per la nostra stessa salute. Al danno si aggiunge la beffa: su questa intolleranza ci guadagnano le stesse multinazionali che l'hanno causata, che producono linee di pasta integrale, o prodotti da forno integrali o senza glutine che poi vendono a costi spropositati.

In pochi conoscono l'importanza dei grani antichi, che contengono, per loro natura, poco glutine e più fibre. Noi consigliamo di evitare le farine bianche, di cercare i grani antichi e non geneticamente modificati, come il "Senatore Cappelli", di altissima qualità, e soprattutto di fare sempre attenzione all'etichetta del prodotto: ne va della nostra salute!